𝐋𝐀 𝐂𝐀𝐏𝐈𝐓𝐀𝐍𝐈𝐎 𝟏𝟗𝟐𝟔 𝐂𝐀𝐍𝐃𝐈𝐃𝐀𝐓𝐀 𝐀 𝐋𝐔𝐎𝐆𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐔𝐎𝐑𝐄 𝐅𝐀𝐈
L’Associazione La Capitanio 1926 con sede presso la Fondazione delle Belle Arti Tadini di Lovere arma la Motonave La Capitanio dal 2023 con lo scopo di portarla al centenario del varo (maggio 2026) in condizioni eccellenti sia a livello estetico che tecnico, si propone inoltre per la stessa scadenza di trasformarla in un museo della navigazione lacustre galleggiante e navigante. Il Museo ‘La Capitanio 1926’ raggiungerà tutti i 16 Comuni del Sebino portando bellezza e cultura su tutto il lago. Per toccare con mano la concretezza dell’iniziativa, in occasione delle GFA 2024 La Capitanio navigherà fino a Pisogne (Bs) e resterà attraccata sul lungolago al pontile della Navigazione Lago d’Iseo, con la possibilità di visite guidate del ponte di coperta, della plancia e del quadrato. La motonave nasce come piroscafo a vapore, costruito nel 1926 sulla spiaggia di Genova Voltri per la Società di Navigazione a Vapore del Lago d’Iseo, dalla S.A. Cantieri Cerusa. Il nome della Motonave è quello della Santa Bartolomea Capitanio che nel maggio del 1926 venne beatificata, proprio per il nome che porta la Motonave è riuscita ad arrivare ai giorni nostri salvata più volte dalla rottamazione. Nel 1931 il motore a vapore venne sostituito con un motore diesel della Franco Tosi di Legnano di ben 50.000 cc.. Nel 1944 durante la seconda guerra mondiale fu mitragliata in un’incursione aerea effettuata da una pattuglia di cacciabombardieri inglesi che avevano come obbiettivo il danneggiamento del ponte di Sarnico; la nave incendiatasi andò in disarmo. Nel 1950 venne riarmata e fino al 1955 proseguì il lavoro di nave passeggeri. Nel 1956 l’Italsider la trasformò in rimorchiatore per il traino delle chiatte che trasportavano i carri ferroviari dallo stabilimento di Lovere allo scalo di Paratico. Dismessa dal servizio nel 1965 venne salvata dalla rottamazione da Carrara Giovanni Battista, primo dei vari armatori privati che con grande entusiasmo, spirito di sacrificio e un pizzico di follia sono riusciti a finanziare e preservare questo bellissimo monumento navigante fino ai giorni nostri. Dal 1970 la propulsione è affidata ad un OM BXD marinizzato del 1958 sbancato dalla Motonave Iseo (tristemente famosa per un mitragliamento subito sul Sebino con la morte di oltre 40 uomini donne e bambini.) L’Associazione arma dal 2023 La Capitanio e grazie al lavoro volontario dei soci ha effettuato lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per oltre 700 ore di lavoro gratuito, si è avvalsa inoltre del lavoro di professionisti per le mansioni più delicate. La motonave è lunga 24 mt., larga 4,40 mt. Ed ha un pescaggio di 173 cm. Il dislocamento lordo è di oltre 70 ton. Con un semplice click vota e aiutaci a portare La Capitanio 1926 verso il suo centenario nel 2026 al massimo del suo splendore e diventare museo galleggiante e navigante del Sebino. Grazie di 🧡 VOTA ORA 👉🏻 https://bit.ly/LaCapitanioLuoghidelCuoreFAI COME VOTARE: ONLINE sulla pagina del sito FAI 👉🏻 https://bit.ly/LaCapitanioLuoghidelCuoreFAI cliccando su “VOTA CON UN CLIC” e inserendo Nome – Cognome e E-mail e confermando il voto dalla propria mail. OFFLINE: recandosi in uno dei luoghi raccolta firme e lasciando Nome – Cognome – Paese- Indirizzo o E-mail e firma Ecco dove si può votare: Spazio eFFe Consulting – Lovere (BG) Via Santa Maria, 7 Iseo Finestre – Castro (BG) Via IV Novembre,17 Iseo Finestre – Endine, Località Pertegalli La Primavera Lovere (BG) Via Gregorini, 23 Cocca Hotel – Sarnico (BG) Via Predore 75 Porto Turistico di Lovere – Lovere BG, Via del Cantiere Info Point Lovere – Lovere, Piazza XIII Martiri Centro Madill – Lovere, Via Giorgio Paglia, 26
