5 settembre 2026: La Capitanio restituita alla comunità grazie a “I Luoghi del Cuore” FAI

Sabato 5 settembre 2026 La Capitanio torna a navigare e a mostrarsi nel suo rinnovato splendore, al termine del recente restauro realizzato grazie al contributo del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e di Intesa Sanpaolo, nell’ambito del programma “I Luoghi del Cuore”.

Un intervento importante, realizzato proprio nell’anno del centenario della storica imbarcazione, che ha permesso di restituire alla comunità e al lago d’Iseo un patrimonio di storia, memoria e cultura.

Dalle 14.30 alle 15.00, La Capitanio sarà protagonista di una parata d’onore sul lungolago di Lovere, con carosello finale davanti a Palazzo Tadini, per mostrare al pubblico il risultato del restauro.

Alle 15.30 il pomeriggio proseguirà nella Sala degli Affreschi dell’Accademia Tadini con il convegno:

“La Capitanio rinasce a cent’anni. Storia, restauro e futuro di un Luogo del Cuore”.

L’incontro sarà l’occasione per ripercorrere le diverse fasi dell’intervento, raccontare il lavoro svolto e condividere le prospettive future dell’imbarcazione.

Il risultato raggiunto è frutto di un grande lavoro di squadra. Un ringraziamento particolare va al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e a Intesa Sanpaolo, alla Navigazione Lago d’Iseo, all’Autorità di Bacino dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro, al Cantiere Nautico NLI di Costa Volpino e all’Accademia Tadini.

Grazie alle aziende che hanno messo a disposizione competenze, materiali e professionalità: Palini Vernici, I.A.P. Industrial & Aeronautical Painting, GAPI Group, Colorificio di Sarnico, C.B.L. Utensileria, DECOM e Iseo Finestre.

Un sentito ringraziamento anche ai professionisti che hanno seguito operativamente i lavori: Mauro Foguet, Luigi Forchini, Gianni Barizza e Matteo Tognon, oltre a tutte le persone, gli enti e le realtà che hanno contribuito alla riuscita del progetto.

Ma il viaggio de La Capitanio non finisce qui. Durante il pomeriggio sarà presentato anche il “sequel” del progetto: un nuovo capitolo dedicato alla tutela, alla valorizzazione e al futuro della storica imbarcazione.

Il 5 settembre sarà quindi un momento di restituzione e di festa, ma anche l’inizio di una nuova rotta per La Capitanio e per tutta la comunità del lago d’Iseo.