La Capitanio 1926 vince il Bando “I Luoghi del Cuore” FAI: 22.000 € per il restauro dello scafo
Alla storica motonave del Lago d’Iseo assegnato il contributo per la manutenzione straordinaria: al via il progetto “Museo galleggiante e navigante del Sebino”. Lovere, 21 gennaio 2026 – La Capitanio, storica motonave del Lago d’Iseo ormeggiata a Lovere (BG), è ufficialmente tra i vincitori del Bando “I Luoghi del Cuore” promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Il progetto presentato dall’Associazione La Capitanio 1926 APS è stato selezionato nella seconda fase del programma, ottenendo un finanziamento di 22.000 euro a fronte di un intervento complessivo di 40.700 euro per il progetto “Museo galleggiante e navigante del Sebino”. Il risultato assume un valore ancora più simbolico perché arriva nell’anno del centenario della motonave (1926–2026), segnando l’avvio concreto del restauro straordinario di uno dei simboli più riconoscibili della navigazione storica italiana. Dal censimento al bando: un progetto premiato per qualità e valore L’Associazione La Capitanio 1926 APS aveva partecipato al Censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” 2024, raccogliendo 8.965 voti e superando la soglia necessaria per accedere al bando. L’intervento rientra nella tipologia Restauro / risanamento conservativo e prevede una manutenzione straordinaria dello scafo, fondamentale per garantire navigabilità, sicurezza e conservazione nel lungo periodo. Un museo galleggiante e navigante per il Lago d’Iseo Il contributo consentirà di avviare i lavori urgenti e di proseguire il percorso che porterà La Capitanio a diventare un museo galleggiante e navigante del Sebino. Nel 2026 la motonave toccherà i comuni rivieraschi con: L’obiettivo è rendere La Capitanio un bene accessibile, sostenibile e vivo, capace di trasmettere memoria storica e cultura nautica, valorizzando artigianato nautico, formazione tecnica, turismo responsabile e identità collettiva. Le parole dell’Associazione «Essere tra i vincitori del Bando I Luoghi del Cuore è un riconoscimento che ci emoziona e ci responsabilizza… Guardiamo questo 2026 con grande entusiasmo», dichiara Max Barro, Presidente Associazione La Capitanio 1926 APS. Un successo collettivo Il traguardo è il risultato di una grande mobilitazione territoriale che ha coinvolto cittadini, volontari, scuole, associazioni, imprese e istituzioni. Vuoi seguire il restauro e le attività del centenario? Segui i canali social e visita periodicamente questa sezione news per aggiornamenti e calendario iniziative. Voi diventare socio dell’Associazione sostenere La Capitanio 1926 nel suo centenario?
